Elisabetta Erba

Esperta in paleontologia e geologia, studia i nanofossili per ricostruire i cambiamenti climatici del passato e l'evoluzione dell'ecosistema marino

Ruolo

Professoressa ordinaria di Paleontologia e Paleoecologia presso l'Università degli Studi di Milano, Dipartimento di Scienze della Terra "Ardito Desio", e già presidente della Società Geologica Italiana per il triennio 2015-2017.

Biografia

Dopo la laurea in Scienze Geologiche nel 1982, consegue nel 1987 il dottorato di ricerca in Scienze della Terra all'Università degli Studi di Milano e nel biennio 1987-1988 svolge un post-dottorato al Geologisches Institut dell'ETH di Zurigo.

Rientrata a Milano, nel 1990 diventa ricercatrice e nel 2000 professoressa associata al Dipartimento di Scienze della Terra dell'ateneo, dove dal 2005 è professoressa ordinaria.

Specialista di nanofossili calcarei, organismi microscopici tra i maggiori produttori di calcite al mondo che, depositandosi sui fondali marini, formano nel corso di milioni di anni gran parte dei sedimenti, li utilizza per la biostratigrafia e per le ricostruzioni paleo-oceanografiche. Studia le interazioni tra geosfera, atmosfera, idrosfera e biosfera e le relazioni tra CO2 atmosferica, clima ed ecosistemi oceanici, convinta che una prospettiva geologica sui grandi cambiamenti climatici del passato aiuti a comprendere cause e conseguenze di quelli attuali e futuri. Attraverso i nanofossili indaga anche la natura e l'origine della sapropelite, sedimento legato alla formazione degli idrocarburi.

Dal 2015 al 2017 è stata presidente della Società Geologica Italiana. Dal 2013 è socia dell'Accademia dei Lincei e fa parte dell'Academia Europaea, nella sezione Earth and Cosmic Sciences. E’ membro dell’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere dal 2019.

Dal 2024 è presidente della Commissione Internazionale di Stratigrafia.

Nel 2012 ha ricevuto il Premio Tartufari per le Geoscienze dell'Accademia Nazionale dei Lincei e nel 2022 la Jean Baptiste Lamarck Medal della European Geosciences Union.