Per un'informazione più inclusiva e rappresentativa
100esperte, la banca dati online di esperte, nasce per rispondere a uno squilibrio di genere (gender gap) ancora evidente nel modo in cui l’informazione racconta la realtà: le donne continuano a essere meno presenti degli uomini come fonti autorevoli, commentatrici ed esperte. I dati del Global Media Monitoring Project 2025 confermano che, a livello nazionale, solo il 30% delle persone viste o ascoltate nelle notizie sono donne.
Una fotografia che rende ancora più urgente ampliare le voci chiamate a spiegare e interpretare i fenomeni del nostro tempo.
Il progetto è stato lanciato nel 2016 con il nome 100 donne contro gli stereotipi, su iniziativa di Osservatorio di Pavia e Gi.U.Li.A. Giornaliste, con lo sviluppo di Fondazione Bracco e il supporto iniziale della Rappresentanza in Italia della Commissione europea. Cuore del progetto è la banca dati online 100esperte, che offre contatti diretti con esperte di diversi settori: uno strumento gratuito e consultabile, pensato per giornaliste, giornalisti, redazioni, organizzatrici e organizzatori di eventi, istituzioni, scuole, università e realtà culturali che vogliano individuare competenze femminili autorevoli, aggiornate e disponibili al confronto pubblico.
Le aree disciplinari delle esperte
La banca dati è stata inaugurata nel 2016 con l’area STEM, ambito storicamente segnato da stereotipi di genere e al tempo stesso strategico per lo sviluppo scientifico, tecnologico, economico e sociale. Nel tempo il progetto si è ampliato, includendo nuove aree disciplinari e professionali: Economia e Finanza (dal 2017), Politica internazionale (dal 2019), Storia e Filosofia (dal 2021), Sport (dal 2023), Geografia (dal 2026). Ulteriori ambiti seguiranno.
Un comitato scientifico per ogni area
Ciascuna area nasce con il contributo di un comitato scientifico dedicato e secondo criteri di selezione rigorosi, pensati per garantire autorevolezza, qualità e coerenza metodologica. Una volta avviate, le aree continuano ad alimentarsi nel tempo, accogliendo nuovi profili e aggiornando la banca dati in relazione all’evoluzione dei saperi, delle professioni e del dibattito pubblico.
Mostre, pubblicazioni e formazione
Accanto alla banca dati, 100esperte ha sviluppato progressivamente dispositivi culturali e narrativi per portare i messaggi del progetto oltre il sito e raggiungere pubblici diversi. Queste attività, approfondite nella sezione dedicata, si articolano in tre linee principali: mostre fotografiche, pubblicazioni e percorsi di formazione rivolti a giornaliste, giornalisti, scuole e contesti educativi.
Valorizzare le competenze femminili per informare
Valorizzare le competenze delle esperte significa contribuire a un’informazione più ricca, precisa e plurale, capace di riconoscere il contributo delle donne nei diversi campi della conoscenza, della ricerca, delle professioni e della società. Significa anche offrire strumenti concreti per contrastare stereotipi, allargare le fonti e costruire un immaginario più aderente alla realtà.