Elisabetta Comini

Esperta in sensori, celle a combustibile,  ossidi metallici, nanostrutture e nanomateriali.

Ruolo

Professoressa ordinaria presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università degli Studi di Brescia e Direttrice del SENSOR Laboratory.

Biografia

Dopo la laurea in Fisica Sperimentale nel 1996 all’Università di Pisa, consegue nel 2000 un dottorato di ricerca in Materiali per l’Ingegneria presso l’Università di Brescia. Dal 1999 al 2001 è tecnologa all’INFM; dal 2001 è ricercatrice in Fisica della Materia all’Università degli Studi di Brescia, dove diventa professoressa ordinaria di Fisica Sperimentale della Materia.

È specializzata nella crescita di ossidi metallici, in particolare nanofili, film sottili e strutture quasi monodimensionali, e nella misurazione delle loro proprietà elettroniche, funzionali e strutturali. Dal 2002 è responsabile della linea di ricerca sulle strutture quasi-1D nanocristalline di ossido metallico presso il laboratorio SENSOR, che dirige dal 2017.Il laboratorio progetta e sviluppa materiali e processi per dispositivi e sistemi destinati ad applicazioni funzionali, con attività nei settori ICT, nanomedicina, energie rinnovabili, alimentazione e sicurezza. 

La sua ricerca sulle nanostrutture di ossido quasi monodimensionali contribuisce allo sviluppo di sensori chimici e gassosi, dispositivi optoelettronici e piattaforme basate su nanomateriali.

È autrice di oltre 480 articoli peer-reviewed e partecipa attivamente alla comunità scientifica internazionale dei sensori e dei materiali avanzati. Ha ricevuto riconoscimenti in ambito Eurosensors e Materials Research Society; partecipa attivamente a comitati editoriali di riviste internazionali del settore e chair dello steering committee della conferenza internazionale Eurosensors dal 2025.