Valeria Caso

Esperta in ictus, neurologia vascolare, divari di genere e salute pubblica

Ruolo

Dirigente medica di I livello, neurologa presso il reparto di Neurologia e Stroke Unit dell’Ospedale S. Maria della Misericordia di Perugia.

Biografia

Specializzazione in Neurologia conseguita nel 1999, presso l’Università di Perugia. 

Nel 1997 ha ottenuto una borsa di studio ERASMUS presso il Dipartimento di Neurologia dell’Università di Kiel in Germania, per approfondire le competenze in merito alla terapia acuta nell’ictus. Nel 2000 ha ottenuto una fellowship presso la Intensive Care Unit del Dipartimento di Neurologia dell’Università di Heidelberg, per lo sviluppo di terapie innovative per l’ictus. Nel 2003 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Malattie Cerebrovascolari, presso l’Università di Perugia. Ha partecipato inoltre al gruppo di lavoro ESO (European Stroke Organization) per la stesura delle prime linee guida europee per il trattamento dell’ictus in fase acuta.

Dal 2003 ha iniziato ad occuparsi di ricerca sulle donne e malattie cerebrovascolari, pubblicando vari articoli scientifici sulle differenze di genere in questa patologia. L’obiettivo di questa ricerca è stato di sensibilizzare la comunità scientifica e professionale dimostrando come le donne abbiano minor accesso alle cure dedicate e siano più frequentemente escluse dagli studi clinici.  

Nel 2014 ha fondato il gruppo WISE (Women Intiative for Stroke in Europe), producendo diverse pubblicazioni e progetti scientifici, incluso uno studio internazionale e multicentrico sull’ictus in gravidanza, che ad oggi rappresenta una delle cause più importanti di mortalità materna ed infantile. Questo gruppo sta lavorando attualmente alla stesura delle linee guida per l’ictus nella donna. 

Nel 2014 è stata eletta presidente dell’ESO (prima donna a coprire questo ruolo), con la missione programmatica di aumentare la rappresentanza femminile nelle posizioni chiave delle società scientifiche collegate, come relatrici e responsabili delle commissioni scientifiche. Sempre nel 2014 ha ottenuto Abilitazione Scientifica Nazionale da Professore Associato, e nel 2017 quella da professore ordinario. Il progetto scientifico più importante al quale sta partecipando attualmente è il Progetto Horizon 2020 PRESTIGE AF con il ruolo di coordinatrice internazionale del gruppo di lavoro sulle diseguaglianze di genere.