Ruolo
Prima ricercatrice presso l'Osservatorio Astronomico di Roma (INAF)
Biografia
Si laurea in Fisica nel 2005 alla Sapienza Università di Roma, dove nel 2009 consegue il dottorato di ricerca in Astronomia. Nel 2012 completa la formazione con un master di specializzazione in Scienza e Tecnologie Spaziali all'Università di Roma Tor Vergata, svolgendo un tirocinio presso Thales Alenia Space.
Il legame con l'Osservatorio Astronomico di Roma dell'INAF comincia nel 2006, quando vi entra come dottoranda; nel 2010 è visiting scientist al Max Planck Institute for Extraterrestrial Physics (MPE), in Germania. Dopo gli anni da postdoc e da ricercatrice a tempo determinato, dal 2018 entra a far parte dello staff di ricerca dell'Osservatorio.
Studia l'evoluzione delle galassie a partire dalle primissime fasi di vita dell'Universo: misurandone e interpretandone i segnali, cerca di capire quali meccanismi fisici ne guidino la crescita e come l'Universo sia diventato quello che osserviamo oggi. Le sue ricerche si concentrano su questioni fondamentali dell’evoluzione delle galassie: quanto rapidamente formano nuove stelle, quali meccanismi possono arrestare la formazione stellare e come questi processi evolvono nel tempo. Utilizza osservazioni nell’ottico, nell’infrarosso e nel submillimetrico, ottenute da strumenti all’avanguardia a terra e dallo spazio nell’ambito di grandi survey extragalattiche, per studiare la debolissima luce delle galassie distanti e ricostruirne le proprietà nelle diverse epoche della storia cosmica.
È autrice e coautrice di oltre 200 pubblicazioni scientifiche. Nel 2015 ha vinto il Premio Giovani Ricercatori Italiani, istituito dal Gruppo 2003 per la ricerca scientifica.